Come conservare i filamenti
Mantieni le bobine in condizioni ottimali ed evita stampe fallite
L'umidità è il nemico principale dei filamenti FDM. PLA, PETG, Nylon e TPU assorbono acqua dall'aria — e anche poche ore di esposizione possono compromettere la qualità di stampa con bolle, stringing e superfici brutte. Una corretta conservazione prolunga la vita delle bobine e ti fa risparmiare denaro.
Livelli di igroscopicità
Basso (PLA, ABS): possono stare all'aria qualche giorno senza grossi problemi. Medio (PETG, ASA): iniziano a deteriorarsi dopo 12–24 ore di esposizione. Alto (TPU, PLA+): peggiorano in 6–12 ore. Molto alto (Nylon/PA, PVA): compromessi in 2–4 ore — usare sempre dry box.
Come essiccare una bobina
Forno di casa: 45–65 °C per 4–8 ore (verifica che le parti plastiche della bobina reggano). Essiccatore alimentare: il metodo più comune e pratico. Essiccatore dedicato per filamenti (Polymaker PolyDryer, Sunlu Filament Dryer): la soluzione migliore — mantiene la bobina asciutta durante la stampa.
Segnali di umidità eccessiva
Crepitii o scoppiettii durante la stampa, bolle o superfici ruvide/porose, stringing eccessivo rispetto alla norma, rotture frequenti del filamento, colori tendenti a cambiare leggermente.
Dry box fai-da-te
Una scatola ermetica IKEA o Tupperware con fori passacavo (Bowden PTFE da 4mm) + silica gel = dry box funzionale per 5–10 euro. Alternativa: contenitori Sunlu Dry Box pronto all'uso con riscaldamento integrato.
Consigli pratici
- →Conserva sempre in sacchetti ziplock con silica gel (colore-change per monitorare saturazione)
- →Un contenitore ermetico dedicato (dry box) è ancora meglio dei sacchetti
- →Rigenera la silica gel in forno a 120 °C per 2–3 ore quando diventa satura
- →Se la bobina crepita durante la stampa, è umida: essicca prima di continuare
- →Stampa direttamente dall'essiccatore per i materiali più sensibili (Nylon, TPU, PETG)